Avevo otto anni e lo sguardo innocente di chi ancora deve scoprire tutto. Quella sera avrei scoperto il mondo fascinoso della Roma bene, quegli incontri magici davanti a una macchina da presa e la gioia di divertirsi a indossare abiti e gioielli per assistere alla prima della “Guerra dei bottoni”...


...C’era mia zia, con un cappottino bon ton e la camicia di seta stile anni Sessanta che si guardava allo specchio e sceglieva il collier da mettersi. Glielo avrebbe prestato mia cugina, donna di stile e di high society, moglie del cugino fraterno di mio padre.

Lui era il numero uno della Cineritz e aveva deciso di portare le donne di famiglia ad assistere al trionfo di un film che poi avrebbe fatto storia.

Io ero là, in quella stanza dell’appartamento romano, incantata davanti alla Bellezza di quelle mises da sogno...

...Da grande, avrei fatto sognare anche io...

Grazie a Laura Cinelli, giornalista di moda, per il ricordo che ci ha regalato...